giu 14 2017

“VIDEOSORVEGLIANZA: NORMATIVA, PROCEDURE, GARANTE, ERRORI”

A questa sessione del corso di alta formazione (progettata, organizzata e finanziata da ANVU – Presidenza Regionale Trentino alto Adige) possono partecipare tutti coloro che, appartenenti a pubbliche amministrazioni, a vario titolo utilizzano o intervengono su progetti afferenti alla videosorveglianza sia di Amministrazioni della Provincia di Trento che di altre realtà territoriali.

A titolo esemplificativo, possono partecipare:

1)Soci ANVU di qualsiasi regione;

2)Operatori di polizia locale (compreso corpo forestale provinciale) e nazionale di qualsiasi regione;

3)Segretari comunali di qualsiasi regione.

CON IL PATROCINIO DI:

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Regione-Trentino-Alto-Adige_large

ORGANIZZATO DA:

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SI RINGRAZIA:

ACCADEMIA ITALIANA DI SCIENZE FORENSI

Premessa:

La costante ricerca di sicurezza passa ormai obbligatoriamente per l’utilizzo di tecnologie in continua evoluzione tra le quali la videosorveglianza e la lettura di targhe. Si tratta di apparati ai quali le forze di sicurezza Locali o dello Stato non possono rinunciare per fornire ai cittadini quella sicurezza tanto ricercata.

Da anni i Comuni, stimolati da legislazioni ad hoc, hanno iniziato a dotarsi di impianti sempre più innovativi in materia di tecnologia di sorveglianza attiva e passiva. Sono questi sistemi altamente performanti per un Operatore di Polizia che, debitamente autorizzati, verificati ed utilizzati possono costituire un aiuto ormai indispensabile ai fin della polizia di prevenzione, della polizia giudiziaria e della polizia amministrativa.

Come sottolineato autorizzazioni, verifiche e corretto uso sono concetti fortemente legati, tanto da poter astrattamente vanificare questa potenzialità in assenza di uno soltanto di loro. Palese infatti è il dover parlare di privacy quando si parla di queste tecnologie: di fatto la sottile linea che segna il confine tra la volontà di sicurezza e la preservazione della propria privacy è facilmente oltrepassabile. Organismi che vigilano costantemente su questo sono ormai parte integrante del sistema, si pensi al Garante della Privacy ed alla sua capacità di sanzionare chi viola disposizioni e leggi in questa complessa materia in costante evoluzione.

La Provincia Autonoma di Trento ha iniziato un progetto denominato “CRUSCOTTO TERRITORIALE INTEGRATO DI SICUREZZA E VIDEOSORVEGLIANZA”. Sui cardini sono: a) la verifica dei sistemi di videosorveglianza e lettura targhe esistenti sul territorio provinciale di proprietà degli Enti Pubblici; b) indirizzare e realizzare nuovi sistemi per favorirne l’integrazione e la convergenza verso standard condivisi; c) rispondere alle necessità della Forze dell’Ordine relativamente ad un sistema integrato di controllo del territorio.

In relazione a questa standardizzazione è stato da poco sottoscritti un protocollo d’intesa tra P.A.T., Commissariato del Governo e Consorzio dei Comuni. Questo progetto ha come obiettivi: a) rendere immediatamente disponibili le informazioni per le Forze dell’Ordine; dare supporto agli Enti Locali nella realizzazione dei sistemi di videosorveglianza e lettura targhe efficaci ed integrabili tra loro; risparmiare economicamente grazie alle possibili economie di scala ed alla condivisione delle infrastrutture e dei sistemi.


lampeggiante

Programma completo del corso di alta formazione:

VIDEOSORVEGLIANZA, NORMATIVA, PROCEDURE, GARANTE, ERRORI


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